Richiesta
cittadinanza italiana da stranieri o apolidi coniugi di italiani
Il
coniuge, straniero o apolide, di cittadino italiano può acquistare
la cittadinanza italiana a condizione che risieda da almeno sei
mesi nel territorio della Repubblica italiana, ovvero dopo tre anni
dalla data del matrimonio, in qualsiasi altro Paese.
La
cittadinanza viene concessa se non è intervenuto scioglimento,
annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio o
separazione legale e se non sussistono gli altri impedimenti di
legge (il vincolo deve sussistere anche al momento della prestazione
del giuramento).
L'interessato, in orario
di apertura al pubblico, deve rivolgersi all'Ufficio Stato Civile,
che provvederà a fornire il facsimile della domanda ed un
elenco completo della documentazione da presentare alla Prefettura
di ___________________________.
SE IL CONIUGE E' RESIDENTE ALL'ESTERO:
- l'istanza di concessione deve essere presentata alla competente
autorità consolare che la invierà al Ministero degli
Interni;
oppure
- deve acquisire la residenza in Italia, far trascrivere il matrimonio
e solo dopo sei mesi, sia di residenza che di avvenuta trascrizione,
può richiedere la cittadinanza.
Per
i casi particolari e ulteriori informazioni, rivolgersi direttamente
all'Ufficio Stato Civile in orario di apertura al pubblico.
Documentazione
- Domanda in carta libera, da compilare utilizzando l'apposito stampato
predisposto dalla Prefettura.
Per la documentazione da unire alla domanda, rivolgersi all'Ufficio
Stato Civile, in orario di apertura al pubblico.
| Servizio: |
in
allestimento |
| Responsabile: |
in
allestimento |
| Ufficio: |
in
allestimento |
| Indirizzo: |
in
allestimento |
| Referente: |
in
allestimento |
| Telefono: |
in
allestimento |
| Fax: |
in
allestimento |
| Orario: |
in
allestimento |
|