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Fu
la costruzione del convento a suggerire la trasformazione del prospetto
chiesastico; e l’incarico fu certamente dato ad un maestro
spagnolo o ad un capomastro locale che in Spagna aveva maturato
la sua esperienza. Lo stile che ispirò le modifiche, infatti,
è squisitamente plateresco (da platero = argentiere) e, in
Sicilia, la chiesa del Gesù ne è l’unico esempio.
Le due monofore, diverse per forma ed ornato, sopra il portale,
sono un miracolo di pazienza e di abilità; la pietra risulta
intarsiata riccamente e trasfigurata in uno squisito ricamo pieno
di grazia e simmetria.
Nel 1693, il terremoto fece crollare soltanto il tetto della chiesa;
ii resto dell'edificio fu risparmiato dalla rovina. Il magnifico
chiostro, all’interno del convento, conservò intatta
la sua originaria struttura architettonica ed artistica. Quello
che non fece il sisma, fece l’incuria degli uomini. La chiesa
fu abbandonata ad un triste destino di solitudine e quanto di più
prezioso conteneva, trasferito in altre chiese. Il convento continuò
la sua attività fino alla soppressione degli ordini religiosi.
Abbandonato dai frati, fu trasformato in reclusorio. Esso ospita,
attualmente, condannati per reati comuni di poco conto. Il monumento
rappresentativo di un’epoca e di uno stile, che ha resistito
alla furia dei terremoti e agli insulti del tempo, si avvia lentamente
verso una certa rovina, cui gli uomini l’hanno condannato
in uno alla miserabile genia che ospita.
Gli altri monumenti sono di portata minore e si sono conservati
parzialmente sino a noi. La facciata della chiesa del Carmine appartiene
alla originaria costruzione, sino all’altezza del magnifico
rosone traforato. La parte superiore e la torre campanaria sono
un rifacimento ed una sovrapposiziolie di pessimo gusto, opera del
XVIII secolo. La facciata riporta i motivi semplici della prima
chiesa del Gesù. L'ogiva è più marcata e l’arco
superiore non si trasforma in romanico. La grande apertura ogivale,
disadorna di fregi e sorretta da colonnine incastrate l'una sull'altra,
è di una semplicità riposante; uguali a quelli della
chiesa del Gesù, dovevano essere la torre campanaria ed il
rosone; dovevano, perchè in atto, della torre campanaria
del Carmine esiste soltanto la base mentre quella del Gesù
si conserva intatta; e perchè il rosone del Gesù ha
perduto tutta la ornamentazione a colon-nine variate, che fa del
rosone del Carmine, uno dei più belli della Sicilia.
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