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La
chiesa del Carmine, vicino Piazza Corrado Rizzone, fu un convento di Carmelitani.
Sia la chiesa che il convento risalgono al '500, quando l'ordine religioso
giunse per la prima volta in Sicilia.
La chiesa tollerò i danni del terremoto del 1693 e mantiene, dell'originale
struttura, un, già menzionato, splendido portale e un sontuoso "Rosone"
aperto. L'interno, a una "navata", presenta altari su entrambi i lati,
uno dei quali contiene la celebre "Annunciazione", preziosissimo gruppo
scultoreo del sedicesimo secolo, di Antonio Gagini.
L'altare centrale, infine, è notabilmente scolpito in legno con stucchi
rilevati.
La
chiesa di Santa Maria di Betlemme, a Modica Bassa, lungo il Corso e a
lieve distanza da Piazza Principe di Piemonte, è una costruzione che risale
al '400, anche se mantiene della originale struttura, il solo portale
della navata destra. Presenta internamente tre navate e la volta a capriata
è preziosamente istoriata.
In fondo alla navata destra, c'è la cappella del Sacramento, in una struttura
piana e coperta da una cupola a base ortogonale, con pennacchi arabeschi
in stile gotico arricchito da elementi di origine araba, normanna e catalana.
La chiesa ospita le tombe della nobile famiglia dei conti Cabrera. La
navata sinistra accoglie un bellissimo presepe in terracotta, realizzato
da Padre Benedetto Papale, nel 1882.
Ancora
sul Corso è situata la chiesa di San Pietro, patrono di Modica Bassa,
risalente al 1300, poi ricostruita in seguito al celebre terremoto. E'
introdotta da una elegante scalinata abbellita da statue dei dodici apostoli
ai lati.
L'interno, basilicale e a tre navate, mostra quattordici colonne supportanti
capitelli corinzi. La navata centrale è decorata con scene dell'Antico
Testamento, mentre quella destra ospita due importanti "gruppi": la "Madonna
di Trapani", attribuita a Giovanni Pisano, e il policromo "San Pietro
e il paralitico", di Paolo Civiletti, nel 1893.
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