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L'ottocentesco
convento dei "Mercedari" è oggi un elegante costruzione che accoglie
internamente due musei: il museo civico, che raccoglie testimonianze
archeologiche risalenti ai periodi Paleolitico e Cristiano, e importanti
dipinti del diciottesimo e diciannovesimo secolo; il museo Ibleo
delle "arti e tradizioni popolari", che conserva una ricca eredità
di strumenti ed attrezzature delle antiche botteghe artigiane, qui
interamente ricostruite, e che rappresenta un documento reale della
vita e delle attività del passato.
La
chiesa di Santa Maria delle Grazie" è annessa al convento e la sua costruzione
fu dovuta alla rinvenimento di una tavoletta di ardesia, nel 1615, raffigurante
l'immagine di Maria e Gesù Bambino. La tavoletta è preziosamente conservata
nell'altare centrale della chiesa.
La
parte superiore della città, Modica Alta, mostra altrettanto numerose
e belle chiese e palazzi, come quello di Tommasi-Rossi, notabile
per il vasto portale lavorato in pietra e, al piano superiore, splendidi
balconate in ferro battuto, sostenute da terrazze con maschere tipiche
barocche.
Una
strada ricca di tornanti, anche questa caratteristica di Modica
Alta, conduce alla cattedrale di San Giovanni, che si innalza, sulla
destra, alla sommità di una lunga ed elegante scalinata. Da notare
il campanile, che raggiunge il punto più alto di Modica, quasi 500
m sul livello del mare. La facciata, su due ordini, è arricchita
da due coppie di colonne.
Palazzo
De Leva, a Modica Bassa, è uno dei più suggestivi palazzi della
provincia ed ospita oggi alcuni uffici pubblici e soventi mostre
d'arte. Il portale, stupendo, in stile arabo-normanno (qui anche
detto stile dei Chiaramonte).
Palazzo
Polara, situato a fianco della cattedrale di San Giorgio, è una
splendida costruzione in stile barocco, introdotta da un'elegante
scalinata. La facciata interamente domina Modica Bassa e le sovrastanti
colline. E' anch'esso il luogo di frequenti mostre ed esibizioni,
oltre ad accogliere una permanente galleria d'arte.
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